Questo Blog aderisce alla giornata di solidarietà, per i monaci buddisti e per il popolo birmano, lanciata dal quotidiano "La Repubblica".
Ringrazio Paul per la foto e Mr. Heartbeat per le informazioni

(dal blog di Mr. Heartbeat)
Una mia carissima amica, Bhavani, mi ha mandato una mail che condivido pienamente, proponendomi di divulgarla ed io chiedo altrettanto con questo post alle persone sensibili sull'argomento.
Carissimi amici, penso che, come me, siate stati molto colpiti da ciò che sta accadendo in Birmania. La protesta dei monaci buddhisti e del popolo burmano è pacifica ma si scaglia contro una dittatura che opprime un popolo riducendolo alla fame e alla repressione. La polizia, per volere del dittatore uccide a freddo monaci, popolo e giornalisti sparando contro la folla. Il mondo è indignato. Diamogli un aiuto!Basta clickare sul link in basso! Si aprirà una finestra dove dovrete inserire il vostro nome e indirizzo e mail.Mandate questo messaggio alle persone che conoscete! La protesta a questa ennesima ingiustizia deve essere forte e globale!!!!
http://www.avaaz.org/en/stand_with_burma/i.php?cl=21015335&signup=1

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Stamattina, nonostante tutto, mi ero svegliata di buonumore. Poi il postino - come da manuale - ha suonato due volte. Una comunicazione o meglio un ATTO GIUDIZIARIO.
Cavolo... mi sono chiesta cosa potesse essere! Poi leggo il mittente: Polizia Municipale di Firenze. Ok.. una multa. Che da semplice 'infrazione al codice della strada' ora diventa un 'atto giudiziario'.. Leggo la comunicazione: udite udite.... mi sono macchiata di un orrendo delitto!!! Ho osato transitare in una Zona a Traffico Limitato!!! (Normale non accorgersene, visto come sono posizionati i cartelli stradali e non essendo io di Firenze...)
Ma non era finita lì... il postino aveva un altro avviso di raccomandata: vado a ritirarla e scopro... un'altra contravvenzione, questa volta del Comune di Genova... per aver omesso di posizionare il disco orario in un parcheggio....
E allora la mia rabbia è salita!
Ma porco giuda! Ma qualcuno li legge i giornali???
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=207800
Un ex-ministro dei Trasporti percorre un km di autostrada in senso contrario, fa inversione e quando viene raggiunto dalla Polstrada mostra un tesserino della Camera dei Deputati (Sì... perchè girava senza documenti e senza patente...) oltretutto scaduto da due anni, e non gli viene elevata NESSUNA CONTRAVVENZIONE!
Aveva ragione Elio e le Storie tese.... Siamo veramente la terra dei cachi....

Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive,
abusi sessuali abusivi; tanta voglia di ricominciare abusiva.
Appalti truccati, trapianti truccati,
motorini truccati che scippano donne truccate;
il visagista delle dive e' truccatissimo.
Papaveri e papi, la donna cannolo, una lacrima sul visto:
Italia si' Italia no Italia bum, la strage impunita.
Puoi dir di si' puoi dir di no, ma questa e' la vita.
Prepariamoci un caffe' , non rechiamoci al caffe' :
c'e' un commando che ci aspetta per assassinarci un po'.
Commando si' commando no, commando omicida.
Commando pam commando papapapapam, ma se c'e' la partita
il commando non ci sta e allo stadio se ne va,
sventolando il bandierone non piu' sangue scorrera' ;
infetto si' ? Infetto no? Quintali di plasma.
Primario si' primario dai , primario fantasma ,
io fantasma non saro' e al tuo plasma dico no.
Se dimentichi le pinze fischiettando ti diro'
"fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza,
fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l ' ho nella panza".
Viva il crogiuolo di pinze. Viva il crogiuolo di panze.
Quanti problemi irrisolti ma un cuore grande cosi'.
Italia si' Italia no Italia gnamme, se famo du spaghi.
Italia sob Italia prot, la terra dei cachi.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo;
un totale di due pizze e l'Italia e' questa qua.
Fufafifi' fufafifi' Italia evviva. Italia perfetta, perepepe' nanananai.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo:
in totale molto pizzo, ma l ' Italia non ci sta.
Italia si' Italia no, Italia si'
ue' , Italia no ,ue' ue' ue' ue' ue'.
Perche' la terra dei cachi e' la terra dei cachi. No.
(Elio e le Storie Tese - La terra dei cachi - 1996)
PS. tengo a precisare che ciò che gradirei è vedere 'equità', non che io debba essere graziata.. e che ci sia qualche volta una legge uguale per tutti... ma lo so. è una pura illusione...
PS2. Per la cronaca, è di ieri sera la notizia riportata su un quotidiano locale secondo la quale , è stata elevata al Presidente della Regione, una contravvenzione di 3500 Euro e una sospensione della patente di 12 mesi.
La vita ti passa addosso, ti travolge, ti solleva, ti fa volare in alto, ridere, amare, scherzare e sognare, e poi ti getta nuovamente a terra, e tu, imperterrita, ti rialzi, proprio come un clown.
The show must go on…

Orgogliosa... professionale .... vanitosa.... sicura di me stessa ... permalosa... curiosa... lunatica... libera... a volte arrogante e prepotente... fragile... intollerante..... passionale.... zingara ... romantica .... materialista.... ottimista... presuntuosa ... tenera ... complicata ... affettuosa .... in poche parole IO.
A volte mi chiedo come possa una persona sola avere tutte queste sfaccettature; potrei rispondermi con la tesi pirandelliana ma, anche se in parte la condivido, sono certa di non portare maschere e sta ai diversi interlocutori scoprire cosa ci sia sotto l'apparenza. Ed in funzione del loro rapporto con me, a loro volta scopriranno i diversi aspetti.
Ma tra gli aggettivi manca quello che rappresenta per me una delle qualità che maggiormente apprezzo negli altri. Ed è quello che, inaspettatamente, ho trovato a me indirizzato sulla dedica di un libro. Inaspettatamente, perchè scritto da una persona con la quale c'è sì un rapporto di corrispondenza ed interscambio da circa un anno, ma con la quale non c'è mai stata in apparenza una grande conoscenza interpersonale. La dedica è la seguente:
"Parole di una donna intelligente, per una donna intelligente che regala buone parole'
Dedica importante, e ancora più gradita perchè proveniente da un'altra donna.
E il libro è 'IN TOURNEE' di Lella Costa.
E dopo i numeri mirabolanti delle visite ricevute dal blog più famoso d’Italia, quello di Grillo, al quale, confesso, sono iscritta anche io, ci stiamo accorgendo che sempre di più l’informazione (permettemi questo vocabolo, anche se improprio) corre sulla rete. Leggo e ascolto ovunque, di ciò che si è riusciti a fare con il tam tam tecnologico, a trascinare folle di persone in piazza per un solenne e sonoro ceffone alla classe politica dirigente, e ne sono felice, pur se dubbiosa sui suoi effetti reali. (E per inciso, quello che era una semplice aggregazione di cittadini scontenti, sta ovviamente per diventare un movimento politico… )
Ma non contenti, vari protagonisti della res pubblica, e non semplici sottosegretari, ma Ministri, rispondono ai loro ‘elettori’ sul proprio blog personale. Sono infatti rimasta a bocca aperta ascoltando la dichiarazione di questa sera al TG1 di Pecoraro Scanio, il quale, dopo la conferenza sull’ambiente, interpellato sugli effetti politici che potrebbero portare le ‘auspicate’ liste civiche caldeggiate da Beppe Grillo per le prossime amministrative, al fine di coinvolgere e responsabilizzare i cittadini, ha candidamente detto all’intervistatore che ‘risponderà sul suo blog che se queste liste lo aiuteranno a sviluppare la cultura della raccolta differenziata, a scapito degli inceneritori, ben vengano’.
A prescindere che alla precedente domanda che riguardava le posizioni discordanti degli scienziati, alcuni dei quali sostengono che non è assolutamente vero che il surriscaldamento della terra sia causato dall’uomo, la sua risposta è sembrata fuori tema ‘è vero che la colpa è dell’uomo perché è dimostrato dallo scioglimento del ghiaccio della calotta polare’ (?!?!?!?), credo che gli elettori, non solo dei Verdi, abbiano diritto a dichiarazioni di pubblico dominio e non debbano diventare topi della Rete!

Ma gli esimi Ministri dello Stato (e qui includo gli On. Di Pietro e Mastella, e forse non sono i soli) hanno letto lo studio fatto dalla Comunità Europea per cui l’Italia è uno dei paesi con il più basso grado di alfabetizzazione informatica, dopo Grecia e Portogallo (se ben ricordo)???
Se continuiamo su questa linea, le prossime campagne elettorali saranno limitate ad una indicazione di indirizzi WEB… e, ripensandoci bene però… non credo che tutti i mali vengano per nuocere…
Terre al di là dell'orizzonte.
là dove il sole va a dormire,
terre che non si vedono ad occhio nudo,
là dove il cielo si confonde con il mare.
Isole lontane dalla sabbia finissima e bianca
palme curvate dal vento, che fanno ombra al mare.
Le onde riportano gli echi di quelle terre
lontane e vicine allo stesso tempo
ma la brezza della sera già accarezza il mio viso
e mi sveglia dal sogno.
Cos’è questo rumore?? Azz sì… la sveglia del cellulare… ops… tutto sta a trovarlo prima di svegliare il palazzo… Eccolo!

E da subito capisci che non sarà una buona giornata. Sensazioni ? presentimenti? Non lo sai, sai solo che la notte non è stata tranquilla, distubata prima dalle interferenze ambientali (quel pazzo del vicino…) e poi dai pensieri che, nonostante il sonno, devono aver fatto baldoria nella tua testa.
Poi guardi il calendario… ah ecco il motivo… ok, meglio non pensarci.
Però a ieri sera sì, a ieri sera ci devi e ci vuoi pensare. Una serata intrigante, positiva, quasi irreale. Una questione di feeling, di quelle situazioni da film. E invece è successo. E’ successo a te. Ma è come una porta aperta e già richiusa.
Accidenti. le 8.15, corri altrimenti sei in ritardo. Come un automa fai una doccia veloce, ti vesti, raccogli la bigiotteria sparsa per la casa, un po’ di trucco e una passata di gel nei capelli e sei pronta: si va in scena. Come tutti i giorni.
Sembri la stessa a tutti, le chiacchere col fornaio, i saluti ed i convenevoli con i colleghi, gli amici in messenger, le solite battute, ma non hai voglia di mettere su la maschera oggi e fai come sempre: chiudi gli accessi. Ti isoli e pensi. Pensi che in fondo era quello che volevi, volevi vivere alla giornata, volevi le tue emozioni.
Ma allora perché ti senti così vuota?
“Che per l'amore ci vuole coraggio
E una continua partenza non basta a fare un viaggio”
Lasci un piccolo spiraglio che solo una persona può sondare. E mentre scrivi, ricordi e piangi.
Una strada vuota. E' l'alba e sta piovendo. Le luci delle poche macchine che girano per Rue de Rivoli illuminano il selciato di riflessi.